E poi mi vieni a dire che sono un rompicoglioni


Poi mi vieni a dire che sono un rompicoglioni.
Un passatista, polemico, retrogrado. Uno che si fissa la mente con chiodi inutili e superati e “che, davvero, dovrei mollare un po’’. Ma che colpa ne ho io, dimmi tu, se, mentre sto mangiando, un mentecatto mi piazza con arroganza davanti alla faccia il suo telefono mostrandomi un video esilarante, divertente che questo lo devo proprio vedere, guarda! Io mi limito a rispondere (scocciato, ok, con una vena del collo che inizia a gonfiarsi a dismisura, ok) che sto mangiando, mi scuserai, e questo mi guarda come se fossi uno strano essere proveniente da un ancor più strano pianeta dalle bizzarre usanze. Ma Porca Vacca! Non sono io lo strano, non sono io il rompicoglioni, fino a 10 anni fa anche tu la pensavi come me, 2 tutti più o meno eravate stati educati dai vostri genitori in questo modo. Non si interrompe il rancio di qualcuno piazzandogli uno schermo davanti agli occhi. All’ora di pranzo e cena mio padre staccava il telefono, per Dio! Cosa è successo? Perché sei diventato un mentecatto? Perché anche i tuoi genitori lo sono diventati? Come fa un apparecchietto così a distruggere anni di educazione?
Bah.. e poi mi vieni a dire
E poi, scusa se te lo dico, un cazzo di gatto con un tutù non fa ridere, cara mia. Così come trovo davvero di pochissimo interesse i tuoi filmati fatti con la GoPro di te che scali una parete o del tuo percorso in mountain bike. Amico mio. Se sto chiacchierando amabilmente con un gruppo di amici (già, è difficile ma se ti impegni puoi ancora trovare gente che chiacchiera) tu non mi puoi prendere da parte con la scusa di farmi vedere i tuoi scatti fatti al parco urbano dopo il corso di fotografia e propinarmi una sfilza composta da un numero apparentemente non finito di immagini digitali di un albero, un filo d’erba, un’ape. La collina al tramonto, la collina il mattino. La collina al tramonto con una tipa con una birra in mano in primo piano, la collina al mattino con il tuo cane in primo piano. La Zanussi, l’ex-Eridania. Ma che originale. Guarda che luce guarda le ombre guarda l’otturatore (mai capito cosa sia, oltretutto). Lascia che ti dica una cosa, mio ottuso ed egocentrico amico: anche se troverai gente più sensibile di me che non ti vuole far rimaner male o colmarti la mente di dubbi girandoti le spalle e tornando alla precedente occupazione già dopo la terza foto, questo NON vuol dire che ciò che mostri sia effettivamente interessante. Non esiste un mondo in cui venti angolazioni diverse di un fiore siano in qualsiasi modo causa di interesse per chiunque al mondo abbia un cervello.. “..Ah! Ma che pesante, che rompicoglioni, lui ci teneva a farti vedere quelle foto.” Anch’io ci tenevo a continuare le mie chiacchiere, che, come dicevo, è già difficile farne. Pare che qualsiasi allegro ciarlare debba per forza finire con l’utilizzo di un’applicazione tele-tecnologica. Ma chi è quell’attore, come si chiama già quel film? Gallow Pole è in Led Zeppelin II o Led Zeppelin III? Prova a fare una domanda del genere in una conversazione e quello che un tempo avrebbe scaturito un’accesa diatriba fatta di ragionamenti mnemonici e meningi spremute in modo da ripescare, nei meandri della psiche, quel particolare che ti avrebbe portato a ricordare la risposte esatta e ad esporla, esultante, trionfante, agli astanti..!
Ora sarà tristemente sostituito da una fulminea ricerca sull’ affidabile (hahah) Wiki.
Senza sforzo, senza esultanza. Comodamente. In modo che potrai dimenticartelo nel minuto immediatamente successivo.
“..Ah! ma che retrogrado dai. È il futuro!”
Cosa è il futuro? Diventare dei mentecatti? Io non lo voglio mica sto futuro. Voglio poter prendermi una cantonata in un ristorante perchè non ho usato Trip Advisor, io! Una volta ho mangiato con uno (ero in giro per lavoro altrimenti non l’avrei fatto) che mi bocciava ogni insegna che mi ispirasse, ogni ristorante che mi dava l’idea, senz’ombra di dubbio, di essere un paradiso di autenticità e gusto, uno di quei rari posti che oltre a sfamare lo stomaco sfamano la testa, presente? Va beh, questo Fenomeno non si curava di lor e passava oltre perché? Perché non erano segnalati sul sopracitato sito o, in esso, non possedevano bastanti stelle (scusate la vena intellettuale che sta prendendo il tutto, vedo di fermarla sul nascere).. In qualsiasi altra compagnia avrei mandato gentilmente al suo paese il compagno di ventura e sarei andato a mangiare per i fatti miei ma, non state a fare troppe domande, ‘sto giro non potevo. Quando alla fine, grazie a Dio, trovammo un ristorante che soddisfacesse gli alti canoni impostagli dal suo etereo guru (un anonimo locale raffinato e puntualmente shabby chic, con la stessa anima di un carciofo) scoprii, con indicibile orrore e totale abbandono, che questo fulgido esemplare della nostra società, non apriva neppure il menù, ma, con un’occhiata che lasciava intuire quanto lui fosse in gamba e quanto io, con il mio piccolo pezzetto di carta tra le mani, fossi ai suoi occhi poco più che una bestia, mi informava che: “non ha alcun senso leggerlo dato che su Trip Advisor dicono che il piatto migliore sia lo scoglio, quindi prenderò quello.”
“..Ah! che rompicoglioni, che passatista.”

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